Una nostra operatrice impegnata nel progetto «Casa di Agrabah» si è laureata con una tesi dedicata al tema dei progetti di vita indipendente. Congratulazioni da tutti noi.
Una bellissima storia che siamo felici di avere in parte condiviso. Marilena Ottaviani, una nostra operatrice impegnata nel progetto di vita autonoma che Fondazione Raggio Verde conduce attraverso la «Casa di Agrabah», l’appartamento di Bonelle attraverso il quale sono effettuati percorsi per l’indipendenza di giovani adulti con autismo, si è laureata in questi giorni in Scienze dell’educazione e della formazione all’Università di Firenze. L’argomento della tesi discussa in tale circostanza, intitolata “Chiamami per nome – Educare la famiglia al progetto di vita indipendente dei figli con autismo”, rimanda proprio all’esperienza con i nostri ragazzi e al progetto «Casa di Agrabah», che sono stati di ispirazione per questo lavoro. Non solo: per la neolaureata la gioia è stata doppia, poiché assieme a lei, nello stesso giorno, ha conseguito il titolo anche la figlia Marta Aiello, che è stata anche lei per un periodo più breve nostra operatrice.
Ad assistere alla discussione con entusiasmo in via Laura, sede della Scuola di Studi umanistici dell’ateneo fiorentino, c’eravamo anche noi, ed è stato proprio uno dei nostri ragazzi a mettere la corona d’alloro sulla testa di Marilena Ottaviani. Alla neodottoressa il nostro ringraziamento per questo coinvolgimento e le nostre più sincere congratulazioni!









Raggio Verde e “Il profumo dell’anima”