• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer
  • Home
  • Contatti
  • Area Riservata
  • Notizie
  • Modulistica e informazioni
  • Informativa sulla Privacy
  • Trasparenza
  • Bilancio sociale
Fondazione "Raggio Verde Impresa Sociale"

Fondazione "Raggio Verde Impresa Sociale"

Una nuova realtà dedicata ai disturbi dello spettro autistico.

  • La Fondazione
    • La storia
    • Perché Raggio Verde
    • Organizzazione
    • La nostra équipe
    • Finalità
    • Trasparenza
  • I nostri Centri
    • Centro per l’età evolutiva di Santomato (attivo fino a giugno 2026)
    • Centro ambulatoriale per l’età evolutiva di Spazzavento
    • Casa di Gello per l’età adulta
    • Appartamento per disabili intellettivi
  • Progetti
  • Come aiutarci
    • 5×1000
    • Donazioni
    • Social lending
  • Pianeta autismo
    • Cos’è l’autismo
    • Testimonianze
    • Uno sguardo oltre
    • Autismo in breve
    • Normativa essenziale
    • Articoli (contributi scientifici)
    • L’Autismo Online

Autismo, una goccia di sangue per scoprirlo alla nascita

7 Luglio 2026 by Paolo Vannini

Il CNR di Bologna ha sviluppato una tecnica che legge lo stress ossidativo nei globuli rossi. L’accuratezza dell’analisi pari al 93,2%

Potrebbe essere l’utilizzo di una semplice goccia di sangue la strada per individuare in età precoce l’autismo o la possibilità che questo si sviluppi con più facilità. Lo confermano i primi risultati sviluppati dall’Istituto per la sintesi organica e la fotoreattività del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Isof) di Bologna (con il supporto di Villa Santa Maria, Centro Multiservizi di Neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza di Tavernerio, in provincia di Como) a seguito di test effettuati su un campione di 58 bambini e pubblicati sulla rivista Nature Communications Medicine. Risultati incoraggianti dal momento che la tecnica ha mostrato un’accuratezza del 93,2% e se si pensa che in genere per diagnosticare l’autismo ci vogliono mesi, a volte anni.

SIAMO SOLO ALL’INIZIO – Siamo solo all’inizio, ovviamente, ma se alle prime conferme ne seguissero altre, ripetute nel tempo e su campioni numerici più consistenti, l’utilizzo di questa tecnica potrebbe avere sviluppi molto interessanti. Una tecnica, peraltro, non invasiva perché prevede un prelievo di sangue al tallone, effettuato alla nascita, per individuare soggetti a rischio e monitorare gli interventi per favorire, come spiega la coordinatrice dello studio Carla Ferreri, ricercatrice Cnr-Isof, “il ripristino dell’organizzazione molecolare e delle funzioni associate”.

LA TECNOLOGIA UTILIZZATA – Il metodo col quale procedere si basa sulla ricerca di indicatori di stress ossidativo, una condizione che non è causa diretta di autismo, ma può influenzarne l’evoluzione e la severità. I ricercatori sono riusciti a identificare firme molecolari di questa condizione nei globuli rossi: lo hanno fatto utilizzando una tecnologia di imaging mutuata dal monitoraggio satellitare per ricerche geologiche, senza dover ricorrere a marcatori fluorescenti o a procedure analitiche complesse.

LA MEMORIA BIOLOGICA – “La membrana dei globuli rossi rappresenta una sorta di memoria biologica dell’esposizione dell’organismo allo stress ossidativo. La possibilità di leggere alterazioni molecolari complesse attraverso una metodica così semplice, rapida e poco invasiva se validata su larga scala potrebbe aprire scenari importanti per l’identificazione precoce di segnali biologici associati ai disturbi del neurosviluppo”, osserva Enzo Grossi, direttore scientifico di Villa Santa Maria.

Category: Autismo in Breve, Pianeta AutismoTag: Pianeta Autismo - HOME

Info Paolo Vannini

Post precedente:Perché le diagnosi di autismo sono in aumento e cosa significa questo per i bambini e le famiglie?
Post successivo:“Stasera insieme”, torna la rassegna teatrale di Raggio VerdeStasera insieme

Sidebar

  • Email
  • Telefono

Ultime notizie

posti vacanti

Servizio civile, ecco i posti vacanti

3 Ottobre 2026

Un videogioco svela come vede il mondo il cervello con autismo

23 Settembre 2026

Autismo, costruita la più grande mappa molecolare di sempre: cambia il modo di cercarne le cause

10 Settembre 2026

"Stasera insieme"

“Stasera insieme”, grazie a tutti

3 Settembre 2026

Alvaro Gaggioli Alessandro Scarafuggi

Il ricordo di Alvaro Gaggioli e Alessandro Scarafuggi

1 Settembre 2026

Raggio Verde Impresa Sociale

Via P. Mascagni, 2  51100 Pistoia

Direzione e Sede Amministrativa
Via Panconi, 41/C 51100 Pistoia
0573 1873660 info@fondazioneraggioverde.it

 

  • Home
  • Contatti
  • Area Riservata
  • Notizie
  • Modulistica e informazioni
  • Informativa sulla Privacy
  • Trasparenza
  • Bilancio sociale

Fondazione “Raggio Verde Impresa Sociale”

Sede Legale, Direzionale ed Uffici Amministrativi
Via dei Panconi, 41/C 51100 Pistoia
Tel 0573 1873660
E-mail: info@fondazioneraggioverde.it
Pec raggioverde@pec.fondazioneraggioverde.it

Centro per l’età evolutiva di Spazzavento
Loc. Spazzavento, via del Poggio di Spazzavento 17 – 51100 Pistoia
Tel. 0573 479724 

Casa di Gello
Loc. Gello, via di Brandeglio – 51100 Pistoia
Tel. 0573 403314

Codice Fatturazione Elettronica SUBM70N

  • Facebook
  • Instagram

I nostri Centri

  • Centro per l’Età Evolutiva di Spazzavento
  • Casa di Gello per l’Età Adulta
  • Appartamento per Disabili Intellettivi

Notizie da Raggio Verde

  • Altre notizie
  • Articoli e Contributi Scientifici
  • Autismo in Breve
  • In evidenza
  • L’Autismo Online
  • News
  • Normativa Essenziale
  • Pianeta Autismo
  • Testimonianze
  • Uno Sguardo Oltre

Fondazione “Raggio Verde Impresa Sociale”| P.IVA 01979910476 Codice Fiscale 90064800478  | Iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore – repertorio n. 59940 del 23/12/2025 | Privacy Policy | Cookie Policy