L’iniziativa nella località pugliese promossa dalle associazioni Just Imagine e Una finestra sul blu. Domenica 1 marzo il film “I diavoli volanti” protagonisti gli indimenticabili Stanlio e Ollio
Il cinema come linguaggio universale, come strumento di inclusione che unisce e tiene insieme ogni sensibilità. E’ l’idea che accompagna l’iniziativa promossa, a Bitonto, cittadina nell’area metropolitana di Bari, dalle associazioni ‘Just Imagine’ e ‘Una finestra sul blu – APS’, che hanno ideato un cineforum dedicato alle persone nello spettro autistico e alle loro famiglie, e non solo.
UNA SALA NEL CUORE DI BITONTO
Il primo appuntamento è fissato per domenica, 1 marzo, alle 18, in Palazzo Planelli, edificio d’epoca nel cuore del centro storico di Bitonto, all’interno del quale dal 2024 è allestita una sala cinema nell’ambito del progetto ‘BackStage: Imparare a leggere le trame’. Sul grande schermo, sarà proiettato il film ‘I diavoli volanti’, pellicola del 1939 che ha per protagonisti gli indimenticabili Stanlio e Ollio. All’incontro di domenica, ne seguiranno poi altri nelle prossime settimane.
LA MAGIA DEL CINEMA PER CREARE CONNESSIONI
L’iniziativa, spiegano i suoi promotori, nasce “dal desiderio di creare autentici momenti di condivisione attraverso il linguaggio universale del cinema, in un contesto accogliente e attento alle diverse sensibilità. La proiezione del film rappresenta un’occasione per favorire ascolto, dialogo e partecipazione, valorizzando la ricchezza che ogni persona porta con sé”. Così il cinema diventa “davvero per tutti, abbattendo barriere e creando connessioni profonde attraverso la magia delle immagini e della condivisione”.
L’IDEA NATA DA DUE ASSOCIAZIONI
“Questa iniziativa – spiega a Baritoday Rossella de Carolis, presidente di una ‘Finestra sul blu’, associazione che riunisce i familiari di ragazzi nello spettro autistico – è nata dall’incontro con Just Imagine e con il professor Carmelo Bacco che ne fa parte. Da sempre cerchiamo di offrire ai nostri ragazzi, che sono soprattutto ragazzi più grandi, attività di diverso tipo, alla piscina, al bowling, al ballo. Abbiamo accolto questa opportunità del cinema con grande gioia. Uno dei nostri iscritti è un grande appassionato di cinema e così, insieme, abbiamo costruito una scaletta per le diverse proiezioni. Ciascun ragazzo è stato coinvolto, ha potuto fare una proposta. E’ stata molto bella la possibilità di renderli partecipi, di permettere loro di mettersi in gioco”.
La notizia tratta dal giornale online Baritoday







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