In molti hanno partecipato alla cerimonia nella Chiesa della Natività di Lastra a Signa: tra questi anche gli operatori, i dipendenti e i vertici della Fondazione. Alla Casa di Gello sarà piantato un tiglio in suo ricordo.
Tante persone hanno preso parte commosse ai funerali del dottor Alessandro Scarafuggi, direttore sanitario della Fondazione Raggio Verde, mercoledì 27 agosto, riempiendo la Chiesa della Natività di Lastra a Signa. Da Pistoia, per stringersi attorno alla famiglia, sono arrivati gli operatori e gli amministratori della Fondazione Raggio Verde, i genitori dell’associazione Agrabah, i vertici della Fondazione Turati.
Nella parte finale della cerimonia, al momento dei saluti, sono intervenuti tra gli altri Michela Andreini, direttrice operativa di Raggio Verde, e Giancarlo Magni, presidente della Fondazione Turati. “La tua grande esperienza e competenza ti hanno fatto interpretare il tuo ruolo istituzionale in modo unico e per noi decisivo in una fase di crescita e grandi cambiamenti. Ma quello che ci mancherà più di tutto è lo spessore umano. Rimarrà con noi la ricchezza della tua storia che hai spesso condiviso”, ha detto in un passaggio del suo discorso la direttrice. Quest’ultima ha ricordato le qualità umane e professionali del dottor Scarafuggi, nonché l’impegno e la passione riversati nel suo operato, che, come sottolineato subito dopo, la Fondazione si impegna a proseguire facendo di tutto per portare avanti la sua opera e le sue sfide, dalla coprogettazione con il servizio pubblico alla realizzazione sempre più concreta del progetto di vita. A Gello la presenza del dottor Scarafuggi resterà viva attraverso un maestoso tiglio che sarà piantato a breve: la simbologia di questo albero è stata scelta perché legata all’idea di accoglienza, protezione, rifugio, armonia, equità, forza silenziosa e alla capacità di unire gli uni con altri.







L’addio al direttore sanitario Alessandro Scarafuggi