Un progetto inclusivo vede coinvolte l’associazione “L’abilità onlus”, l’impresa sociale “Bambini delle fate” e la Pinacoteca milanese
“Forse un drago nascerà” è il titolo di un progetto inclusivo, che nascerà nella pinacoteca di Brera, a Milano, e che è ideato e realizzato dall’associazione “L’abilità onlus” insieme ai servizi educativi del museo e con il sostegno dei “Bambini delle fate”, un’impresa sociale che dal 2005 supporta oltre 100 progetti di inclusione attivi in tutta Italia. “Il percorso rappresenta un’avventura pedagogica in cui il museo apre le porte a persone, bambini e adulti, con disabilitò intellettiva e autismo, attraverso percorsi laboratoriali inclusivi e visite accessibili, diventando spazio di benessere, qualità di vita, di immaginazione e di emozioni”, si spiega nella presentazione del progetto sul sito della Pinacoteca. Testimonial dell’iniziativa è il trentaduenne Andrea Antonello, ispiratore dell’impresa sociale i Bambini delle Fate, ormai diventato uno dei volti più familiari della sensibilizzazione sull’autismo in Italia. Proprio su questo tema il poliedrico artista ha preparato una mostra di pittura, alla Biblioteca Nazionale Braidense nelle giornate del 16 e 17 maggio scorso: metà del ricavato della vendita dei quadri, fra quelli esposti anche quello ripreso in questo articolo, verrà devoluto al progetto de L’Abilità onlus.
Il progetto vero e proprio, il primo in Italia di questa portata, prenderà il via a ottobre e si articolerà in un percorso di laboratori ludico-creativi della durata di un anno, che coinvolgerà un gruppo di bambini con autismo. L’iniziativa è in linea di continuità con il lavoro di accessibilità già svolto dal museo di Brera che, nel 2019, ha realizzato una guida facilitata alla Pinacoteca.







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