La seconda edizione della nostra rassegna teatrale estiva “Stasera insieme” si è conclusa il 2 settembre con lo spettacolo “Carosello… Storia di un mito”.
La messa in scena di “Carosello… Storia di un mito“, spettacolo teatrale scritto, diretto e interpretato dall’attrice e regista Monica Menchi, ha concluso la seconda edizione della nostra rassegna teatrale all’aperto “Stasera insieme“. Quest’anno l’iniziativa ci ha regalato due bellissime serate estive, una nel giardino di Casa di Gello e una negli spazi esterni del nuovo Centro ambulatoriale per l’età evolutiva di Spazzavento, che abbiamo trascorso insieme. Un modo, questo, per far conoscere Raggio Verde a chi non è mai entrato in contatto con noi, aprendo le porte delle nostre sedi a famiglie, amici e alla comunità del territorio che le circonda, alla quale pensiamo sia fondamentale partecipare e con la quale riteniamo indispensabile coltivare relazioni e occasioni di incontro.
Sul palco allestito a Spazzavento Menchi, insieme a un gruppo di interpreti formato da Antonella Grumelli (canto), Lorenzo Bertocci, Marcello Bindi, Lorenzo Bracali, Silvano Cappellini, Federica Cioni, Michele Di Dio, Giada Tommei e Jacopo Sani, ha riportato alla memoria una delle pagine più celebri della storia della televisione e della cultura nazionale. Tra gag esilaranti, estratti video di cortometraggi celebri e personaggi parte dell’immaginario collettivo come Susanna Tuttapanna, l’Omino coi baffi, don Camillo e don Peppone, Calimero e tanti altri, gli spettatori hanno potuto fare un tuffo nel passato, rivivendo il divertimento e la magia di un programma indimenticabile. Gli arrangiamenti musicali sono stati curati ed eseguiti dal maestro Daniele Biagini, la parte tecnica da Marco Poli.
Da parte di tutti noi di Raggio Verde un sincero ringraziamento a tutti gli artisti coinvolti nel progetto e alle persone che hanno raccolto il nostro invito partecipando alle serate. Arriverci al prossimo anno per un’altra edizione di “Stasera insieme”!


















Il ricordo di Alvaro Gaggioli e Alessandro Scarafuggi