Alla Casa di Gello, nel trigesimo della scomparsa, una piccola cerimonia e la messa a dimora di un albero di tiglio per ricordare la figura del dottor Alessandro Scarafuggi.
Pistoia, 25 settembre 2025 – La Fondazione Raggio Verde ricorda il dottor Alessandro Scarafuggi, direttore sanitario dell’ente, attraverso la messa a dimora di un albero di tiglio alla Casa di Gello nel trigesimo della scomparsa. La piccola cerimonia si è tenuta questa mattina nella struttura di via di Brandeglio (Pistoia) alla presenza di familiari e amici, oltre che degli operatori e dei rappresentanti della Fondazione Raggio Verde e della Fondazione Filippo Turati Onlus. L’albero ha ricevuto la benedizione dal parroco di Gello, don Carlo Bonaiuti.
«Ho incontrato per la prima volta Alessandro Scarafuggi circa 20 anni fa. Io giovane direttore della Fondazione Turati, lui direttore generale della Asl pistoiese. Ho avuto fin da subito la convinzione di avere di fronte un amministratore con una visione a lungo termine, una persona lungimirante», ha ricordato Giovanni Spiti, presidente Fondazione Raggio Verde. «Da un punto di vista umano mi viene solo un aggettivo: un gigante! – prosegue – Quando circa sei anni fa, insieme ai vertici della Fondazione Turati, pensammo a lui come direttore sanitario della Fondazione Raggio Verde, fui io a chiamarlo e lui non solo aderì con grande entusiasmo, ma si è dedicato con tutto se stesso a questa realtà, contribuendo in maniera determinante a farla diventare una delle più importanti nel campo dell’autismo non solo a livello della nostra provincia ma anche a livello regionale e nazionale. Era una fucina di idee che scriveva a mano su fogli che non lasciava chiusi in un cassetto ma che cercava di attuare. La mia promessa e il mio impegno sono di realizzare i progetti da lui avviati, di vedere germogliare quei semi che lui ha messo a dimora fino a vederli crescere e sviluppare come il tiglio che abbiamo piantato in suo perenne ricordo. Grazie di tutto Alessandro, noi non ti dimenticheremo».
Il tiglio è tradizionalmente legato a significati di pace, armonia, amore, protezione e vitalità, nonché, date le proprietà calmanti delle sue foglie, di benessere e guarigione. Storicamente associato a luoghi di incontri e di decisioni comunitarie, rimanda inoltre a qualità come la capacità di unire gli altri, la saggezza, la giustizia, l’equità, la forza silenziosa. Per le sue caratteristiche, è stato ritenuto il simbolo ideale per ricordare lo spessore umano e professionale del dottor Scarafuggi, mantenendo viva la sua presenza proprio in una delle nostre sedi per l’autismo che ha contribuito in modo determinante a far crescere e implementare.











“Un raggio sul calcino”