Casa di Gello ha ospitato un incontro con una delegazione di operatori da Lettonia e Lituania, relativo a un progetto europeo che punta a metodi innovativi di riabilitazione psicosociale e fisica per persone vulnerabili.
Un incontro per confrontare modelli e pratiche, per lo scambio di competenze e il miglioramento della qualità di vita delle persone con disabilità intellettiva. È quello che si è tenuto presso il centro diurno Casa di Gello, che il 1° ottobre 2025 ha ospitato 15 rappresentanti del progetto europeo *Ino Inclusion*, provenienti da Lituania e Lettonia. Obiettivo dell’iniziativa, introdurre metodi innovativi di riabilitazione psicosociale e fisica per persone vulnerabili, dunque per bambini e giovani con bisogni speciali, per pazienti di ospedali di riabilitazione e psichiatrici, nonché per il personale delle strutture, al fine di favorire la riduzione dello stress, il rafforzamento dell’inclusione sociale e la possibilità di trarre ispirazione dalle buone pratiche sviluppate in altri centri con cui creare rete.
La delegazione ospitata alla Casa di Gello è composta da rappresentanti dei partner di progetto: il Convento di San Francesco d’Assisi di Klaipeda (Lituania), il Centro di riabilitazione “Pusynas” di Palanga (Lituania) e l’Ospedale psichiatrico di Liepaja (Lettonia). Per i nostri operatori, e per tutti i partecipanti in generale, l’incontro ha offerto una preziosa occasione di conoscenza e dialogo, di presentazione dei rispettivi modelli di lavoro basati sull’obiettivo della qualità di vità e di confronto sui metodi applicati a tal fine.









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